Come scrivere un Curriculum Vitae Europass

, Curriculum Vitae

Come scrivere un Curriculum Vitae Europass spiegato passo per passo.
Per non fare errori e sembrare professionali già da subito!

Pensate che sia il momento di (ri)scrivere per bene il vostro Curriculum Vitae? La posizione per la quale avete intenzione di candidarvi richiedere un Curriculum Vitae Europass, ovvero in “formato europeo”? Allora siete nel posto giusto! 🙂

Il Curriculum Vitae Europass, comunemente detto ”formato Europeo”, è uno standard portato avanti dall’Unione Europea da febbraio 2005 allo scopo di uniformare le informazioni sulle competenze dei cittadini Europei. Nonostante goda di una nutrita schiera sia di sostenitori che di contestatori, il Curriculum Vitae Europass è attualmente molto diffuso. Il formato Europass viene aggiornato di anno in anno ed è sempre consigliabile presentare alle risorse umane la versione più aggiornata – non credete?

Analizziamolo nel dettaglio e vediamo come ottimizzarlo.

Per iniziare, assicuratevi di reperire la versione più recente del modello Europass.
Collegatevi al sito ufficiale: http://europass.cedefop.europa.eu/it/home
Da qui, cliccate su “Scarica il CV (modello e istruzioni)” e, nella pagina seguente, scaricate il file relativo alla lingua con cui desiderate compilare il vostro CV.

Attenzione anche al formato del file! Sono disponibili due formati di modello, a seconda che usiate Microsoft Office (.doc) oppure OpenOffice / LibreOffice (.odt). Scegliere il formato giusto vi salverà da molte seccature dovute alle differenti formattazioni grafiche dei diversi software!

Nel nostro esempio sceglieremo un modello di Curriculum Vitae Europass in italiano, e lo apriremo con LibreOffice (un software gratuito e liberamente scaricabile).

Aprite il file con il vostro Office preferito. Vi ritroverete davanti a questa schermata:

europass-01

Se visualizzate tutte quelle sottolineature ad onda sotto le parole, allora vuol dire che il dizionario dell’editor di testo è diverso da quello utilizzato nel documento (italiano). Per porre rimedio, in LibreOffice selezionate dalla barra dei menù la voce
Strumenti → Lingua → Per tutto il testo → Italiano (Italia).
Le sottolineature scompariranno (beh, quasi tutte…) e avrete una visione del testo molto più chiara. Ricompariranno solo quando commetterete qualche errore ortografico 🙂

Informazioni Generali

Adesso potete cominciare a riempire il documento di contenuti.

Vi consigliamo sempre di inserire sempre una piccola fototessera che ritrae il vostro volto (e nulla più). Utilizzate un JPG e incollatelo nella parte dedicata alla foto. Possibilmente, accennate un sorriso 🙂

Nella prima parte, inserite il vostro nome e cognome e tutti i vostri dati. Attenzione a essere precisi: scrivete per bene l’indirizzo completo anche di CAP e indicazione della provincia. Se state preparando un Curriculum Vitae Europass da inviare per una posizione relativa a un impiego internazionale, assicuratevi di scrivere l’indirizzo nel modo corretto (es. prima il numero civico, poi la via!) e apporre il +39 al vostro numero di telefono. Se desiderate, scrivete nel riquadro di sotto la posizione che desiderate o per la quale vi state candidando (esempio: “Sviluppatore web”), altrimenti cancellate il riquadro.
Indicate un vostro contatto di messaggistica istantanea come Skype: ciò vi farà potenzialmente apparire come disponibili anche a un eventuale colloquio online.
Mentre la data di nascita, a nostro avviso, è indispensabile (molte azienda assumono, ad esempio, se possono ricevere incentivi statali legati all’età), l’indicazione del sesso è probabilmente davvero superflua. Eliminatela senza pietà.

Istruzione e Formazione / Esperienze lavorative

Inserire prima gli studi, o le esperienze lavorative? Nel Curriculum Vitae Europass, di default l’Esperienza Professionale viene elencata prima dei campi relativi a Istruzione e Formazione. Ma cosa succede se siete appena laureati e non volete proprio che il primo colpo d’occhio del recruiter cada su tutto quel… vuoto? Il consiglio è sempre il solito: se siete in cerca delle vostre prime occupazioni, invertite le tabelle e inserite prima il percorso di studi. Quando avrete accumulato una discreta esperienza, allora potrete elencarle subito e con fierezza!

Mentre sono chiare e importanti le date e il nome del datore di lavoro, di minore comprensione sono l’insieme delle seguenti voci: “Sostituire con il lavoro o posizione ricoperta”, “Sostituire con le principali attività e responsabilità”, “Sostituire con il tipo di attività o settore”. A nostro avviso, queste voci rischiano di farvi inserire informazioni ridondanti e di rendere eccessivamente prolisso il vostro Curriculum Vitae Europass. Il nostro consiglio è di limitarvi a poche informazioni e ignorando (cioè, cancellando) i campi che non vi interessano.
Inserite in “Sostituire con il lavoro o posizione ricoperta” il vostro titolo professionale (esempio: “Sviluppatore Web Front-end”) e unite gli altri due campi, indicando le mansioni nello specifico (esempio: “Sviluppo del sito web aziendale tramite HTML5, PHP, CSS3. Redazione articoli blog.”).

Discorso simile per il campo Istruzione e Formazione: date più peso agli ultimi studi effettuati ed evitate di scrivere tutte le materie che avete studiato alle scuole superiori e medie 😉

Competenze personali

Non sottovalutate le sezione delle competenze personali! Anche se a primo avviso può sembrare lo spazio adatto da usare come calderone per tutte le rinunce a cui siete stati costretti nei precedenti paragrafi, uno scorretto uso può farvi apparire improvvisamente poco professionali e cestinabili.

Iniziamo con le lingue: Europass prevede ben cinque (5!) livelli per ogni lingua che dichiarate di conoscere. Il risultato può potenzialmente portare a questo:

INGLESE B1 C1 B2 A2 B2

Immaginate di essere un recruiter e di dover desumere dalla riga sopra le conoscenze linguistiche di un candidato. Cestino.
Il nostro consiglio, nella maggioranza dei casi, è quello di ridurre i campi a massimo tre (3): Lettura, Scrittura, Parlato. Cercate di autovalutarvi realisticamente e non inserite valori troppo discostanti. Se ci pensate, è davvero improbabile avere un C2 nel parlato e un A1 nello scritto!

A proposito! Il Curriculum Vitae Europass richiede che utilizziate l’indicazione prevista dal Quadro Comune Europeo di Riferimento delle Lingue (!), ovvero, in ordine crescente di abilità, le lettere A1, A2, B1, B2, C1, C2. Non scrivete altro oltre a queste simpatiche letterine. Mentre riteniamo pressoché inutile inserire un A1, considerate che il C2 equivale quasi a essere un madrelingua.

E adesso, cosa scrivere in tutti quegli altri campi? Competenze comunicative, organizzative e gestionali, professionali, informatiche? E come se non bastasse, c’è anche il campo Altre competenze! Abbiamo visto in passato persone che compilavano tutti, ma proprio tutti questi campi. Il risultato è un Curriculum Vitae Europass poco leggibile, pieno di ripetizioni e difficilmente incentrato sulle capacità chiave del candidato.
Come al solito, il nostro consiglio è di fare incetta dei campi superflui e concentrarvi su quelli più consoni all’attività per la quale vi state candidando. Non esagerate con gli hobby e gli interessi. Anzi, ultimamente risultano abbastanza demodè e potreste rischiare di sembrare un po’ infantili.

Per Curriculum Vitae Europass inviati in Italia, può essere a volte necessario apporre in calce la vostra firma e la seguente dicitura:
“Autorizzo il trattamento dei dati personali, ivi compresi quelli sensibili, ai sensi e per gli effetti del DLgs 196/2003 per le finalità di cui al presente avviso di candidatura.
Dichiaro, ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 445/2000, che tutte le informazioni da me elencate nel
presente CV sono esatte e veritiere.”

Non superate le due pagine e… Buona fortuna!